UN FILTRO CHE SI INTASA PIÙ SPESSO STA LAVORANDO PEGGIO?


16 Settembre 2026

In una rubinetteria piemontese, alcuni componenti presentavano puntinature lucide e ruvide dopo il bagno di nichelatura, soprattutto sulle superfici piane.

L’analisi delle possibili cause portò l’attenzione sulla filtrazione: il sistema in uso non tratteneva efficacemente i residui di lavorazione. Durante il trattamento con carbone in polvere, parte del carbone tornava addirittura nel bagno.

Stefano Gibogini effettuò un sopralluogo e propose una pompa filtro OMG CESE5, con un grado di filtrazione inferiore a 1 micron.

A quel punto emerse un dato che sorprese il cliente: i cartoncini filtranti andavano sostituiti ogni due giorni. Con le pompe precedenti era abituato a sostituirli ogni due settimane circa.

La CESE5 stava trattenendo le sostanze che prima rimanevano nel bagno. Per questo il pacco filtrante si intasava rapidamente nella fase iniziale. Man mano che il bagno veniva depurato, il tempo necessario perché si intasasse era destinato ad aumentare.

Il problema delle puntinature fu risolto.

La frequenza con cui si cambia un filtro va letta insieme a ciò che il filtro riesce davvero a trattenere.